work-assistant
Enables AI agents to search and read a local, provider-independent email archive, reconstruct contacts and interactions, and prepare draft responses without sending anything.
README
<div align="center"> <img src="docs/assets/work-assistant-mark.svg" width="112" alt="Marchio di Work Assistant: una busta protetta da un arco" />
Work Assistant
<img src="docs/assets/built-with-codex.svg" width="220" alt="Costruito con Codex" />
La posta diventa un archivio locale utilizzabile da una persona o da un agente intelligente.
Indipendente dal provider · Più caselle · CLI · MCP · Revisione umana
Inizia dalla demo · Collega un agente · Comprendi la sicurezza · Stato del progetto </div>
Che cos'è Work Assistant
Work Assistant è un sistema locale per organizzare e usare la posta elettronica con strumenti intelligenti.
Il sistema acquisisce messaggi da una o più caselle, li normalizza e li conserva in un archivio SQLite locale. Da questo archivio ricostruisce una vista di contatti e interazioni. Una persona può usare il sistema dalla riga di comando. Un agente, come Codex o Claude, può usarlo tramite il protocollo MCP.
Work Assistant non è un client di posta tradizionale e non è una semplice skill:
- il core gestisce account, archivio, controlli e contenuti proposti;
- la CLI permette a una persona di usare il core senza un modello;
- il server MCP offre strumenti strutturati agli agenti;
- la skill insegna all'agente come usare questi strumenti entro i limiti autorizzati;
- un adapter collega uno specifico servizio email al core.
Il core pubblico non invia email. Le risposte preparate restano candidati locali fino a un'eventuale azione separata e autorizzata.
| Capacità | Che cosa significa |
|---|---|
| Memoria locale | I messaggi normalizzati restano sul computer e conservano hash di integrità. |
| Superficie per agenti | MCP espone comandi tipizzati senza consegnare al gateway l'accesso diretto all'archivio. |
| Controllo umano | Il core pubblico prepara contenuti locali, ma non espone un comando di invio. |
Perché esiste
Una casella contiene più di singoli messaggi. Contiene conversazioni, persone, allegati, decisioni e attività ancora aperte. I normali client mostrano bene la posta corrente, ma rendono difficile riusare questa storia come conoscenza operativa.
Work Assistant separa tre livelli:
- Archivio locale: conserva ciò che è stato acquisito e ne controlla l'integrità.
- Vista di conoscenza: ricostruisce contatti e interazioni dall'archivio. È derivata e può essere rigenerata.
- Superficie agente: permette a un modello di cercare, leggere e preparare contenuti tramite operazioni controllate.
La vista di conoscenza non è la fonte originale e non costituisce, da sola, un backup verificato. Un vero backup richiede anche copia, conservazione, controllo e prova di ripristino.
Come funziona
flowchart LR
Persona[Persona] --> Agente[Agente intelligente]
Agente -->|strumenti MCP| Gateway[Gateway MCP]
Gateway -->|IPC locale autenticato| Broker[Broker locale]
Broker --> Archivio[(Archivio locale)]
Broker --> Vista[Vista di conoscenza]
Broker --> Candidati[Candidati di risposta]
Adapter[Adapter del provider] --> Broker
classDef paper fill:#f7f2e7,stroke:#294b37,color:#172019;
classDef sage fill:#dce8d8,stroke:#294b37,color:#172019;
classDef accent fill:#aa593e,stroke:#aa593e,color:#f7f2e7;
class Persona,Archivio,Vista,Candidati paper;
class Gateway,Broker,Adapter sage;
class Agente accent;
Il broker è il confine di fiducia. Legge i dati in chiaro, applica la regola di pseudonimizzazione e restituisce al gateway solo uno schema dichiarato. Gli identificativi del provider diventano riferimenti opachi. I metadati non riconosciuti non attraversano il confine.
Prova la demo
La demo usa solo identità e messaggi sintetici. Non richiede credenziali né una casella reale.
Requisiti
- Python 3.11 o successivo;
- Git;
- macOS, Linux o Windows.
1. Installa il progetto
git clone https://github.com/Wulfgardr/work-assistant.git
cd work-assistant
python3 -m venv .venv
Attiva l'ambiente su macOS o Linux:
source .venv/bin/activate
Su Windows PowerShell:
.venv\Scripts\Activate.ps1
Installa Work Assistant:
python -m pip install .
2. Crea la configurazione
work-assistant --config work-assistant.toml init
Il comando inserisce una cartella dati specifica del sistema operativo. Archivio, chiavi e registro delle identità non vengono collocati nel repository.
3. Carica le caselle sintetiche
work-assistant --config work-assistant.toml sync --account personal
work-assistant --config work-assistant.toml sync --account team
work-assistant --config work-assistant.toml list
work-assistant --config work-assistant.toml knowledge
work-assistant --config work-assistant.toml verify
Il comando verify controlla l'integrità di SQLite e gli hash dei messaggi. Non dimostra che un backup possa essere ripristinato.
Usa Work Assistant con un agente
Codex, Claude e altri client MCP usano la stessa superficie. Il modello non è incorporato nella CLI.
Installa il supporto MCP:
python -m pip install '.[mcp]'
1. Avvia il broker locale
Apri un terminale locale attendibile e avvia:
work-assistant --config work-assistant.toml broker
Il broker deve rimanere attivo. Se non è disponibile, il gateway MCP si arresta senza leggere direttamente l'archivio.
In un secondo terminale, recupera i due percorsi necessari:
work-assistant --config work-assistant.toml broker-info
2. Registra il server in Codex
Sostituisci i due segnaposto con i valori di broker-info:
codex mcp add work-assistant -- \
"$PWD/.venv/bin/work-assistant" \
mcp \
--broker-address '<BROKER_ADDRESS>' \
--broker-auth-file '<BROKER_AUTH_FILE>'
Su Windows usa .venv\Scripts\work-assistant.exe.
Esempio di richiesta:
Usa Work Assistant. Controlla la modalità di riservatezza, sincronizza la casella
personal, mostrami gli ultimi messaggi e prepara un candidato di risposta. Non inviare nulla.
La skill facoltativa si trova in skills/work-assistant. La skill aggiunge regole operative, ma non sostituisce il server MCP.
3. Registra il server in Claude Code
claude mcp add work-assistant -- \
"$PWD/.venv/bin/work-assistant" \
mcp \
--broker-address '<BROKER_ADDRESS>' \
--broker-auth-file '<BROKER_AUTH_FILE>'
Per Claude Desktop, configura un server stdio equivalente:
{
"mcpServers": {
"work-assistant": {
"command": "/percorso/assoluto/work-assistant/.venv/bin/work-assistant",
"args": [
"mcp",
"--broker-address",
"<BROKER_ADDRESS>",
"--broker-auth-file",
"<BROKER_AUTH_FILE>"
]
}
}
}
Usa la CLI senza un agente
La CLI è deterministica: non contiene un modello e non interpreta richieste in linguaggio naturale.
work-assistant --config work-assistant.toml list --account personal --limit 10
work-assistant --config work-assistant.toml show --account personal --id p-001
Per salvare un candidato di risposta locale:
printf 'Grazie. Verifico il documento entro venerdì.\n' > risposta.txt
work-assistant --config work-assistant.toml draft-candidate \
--account personal \
--to sam@example.test \
--subject 'Re: Revisione del progetto' \
--in-reply-to p-001 \
--body-file risposta.txt
La risposta include sent: false. Nessun contenuto viene scritto sul provider.
Un agente con accesso a un terminale deve usare MCP. Non deve leggere direttamente SQLite né l'output in chiaro della CLI.
Configura più caselle
Ogni tabella sotto [accounts] descrive una casella indipendente:
schema_version = 1
data_dir = "/percorso/esterno/al/repository"
[privacy]
mode = "all"
default_action = "pseudonymize"
[accounts.personal]
provider = "demo"
source = "./examples/demo-mailbox.jsonl"
address = "alex@example.test"
[accounts.team]
provider = "demo"
source = "./examples/team-mailbox.jsonl"
address = "team@example.test"
Il repository include solo l'adapter dimostrativo. Gli adapter reali devono implementare il contratto descritto in docs/PROVIDER_ADAPTERS.md.
Zimbra e Carbonio
La versione pubblica include un onboarding locale per preparare una sessione Zimbra o Carbonio da un file HAR. L'adapter Zimbra operativo non è incluso.
sequenceDiagram
participant A as Agente
participant P as Persona
participant B as Browser
participant C as CLI locale
A->>P: Spiega i passaggi e controlla lo stato
P->>B: Esegue login e autenticazione a due fattori
P->>C: Importa localmente il file HAR
C-->>P: Conferma solo nomi dei cookie e stato
Note over A,C: Password, OTP, HAR e valori dei cookie non entrano nel modello
Il comando locale è:
work-assistant --config work-assistant.toml import-zimbra-har \
--account work \
--har /percorso/locale/session.har
Il comando non elimina il file HAR. Dopo la verifica, sposta o elimina l'esportazione con una procedura adeguata al suo contenuto sensibile.
Come protegge i dati
Work Assistant offre tre modalità:
| Modalità | Comportamento |
|---|---|
off |
Nessuna trasformazione. Il contenuto visibile all'agente può raggiungere il fornitore del modello. |
all |
Pseudonimizza gli identificativi strutturati e il testo riconosciuto. È il valore della configurazione di esempio. |
selective |
Applica regole ordinate per mittente. La prima regola corrispondente prevale. |
Esempio di regole selettive:
[privacy]
mode = "selective"
default_action = "pseudonymize"
[[privacy.sender_rules]]
pattern = "newsletter@example.test"
action = "allow_raw"
[[privacy.sender_rules]]
pattern = "*@sensitive.example"
action = "pseudonymize"
La risposta dell'agente contiene solo un identificativo opaco della regola, non il suo valore letterale.
Il registro facoltativo delle identità si trova, per impostazione predefinita, in <data_dir>/privacy/entities.json. Su sistemi POSIX deve appartenere all'utente e avere permessi 0600.
La pseudonimizzazione è reversibile e non garantisce anonimato. Fatti rari, contesto, stile di scrittura o termini non riconosciuti possono identificare una persona.
Perché il broker costituisca un confine reale, la cartella dati deve restare fuori da ogni workspace leggibile dall'agente. Il broker rifiuta questa configurazione, salvo un override esplicito e non sicuro destinato alle sole demo controllate.
Leggi SECURITY.md prima di usare messaggi reali.
Revisione di sicurezza Daybreak
Il 24 agosto 2026 una revisione Daybreak ha analizzato il broker, la pseudonimizzazione, l'IPC e la superficie MCP. La revisione ha rilevato sette problemi: uno di gravità media e sei di gravità bassa.
La versione 0.3.0 applica queste correzioni:
- dati e chiavi fuori dal repository per impostazione predefinita;
- rifiuto del broker quando il deposito protetto ricade nel workspace dell'agente;
- registro delle identità esterno e con controllo dei permessi;
- schema MCP a lista chiusa, riferimenti opachi e metadati del provider esclusi;
- identificativi opachi per le regole selettive;
- numero fisso di worker e scadenza per le connessioni inattive;
- timeout complessivo su connessione, autenticazione, richiesta e risposta.
Il rapporto, le prove e i limiti residui sono in docs/security/DAYBREAK-REVIEW.md.
Backup e ripristino
Work Assistant conserva messaggi normalizzati e relativi hash. Questo rende l'archivio controllabile, ma non lo rende automaticamente un backup resiliente.
Per dichiarare un backup verificato devi definire e provare:
- quali messaggi e allegati vengono inclusi;
- cifratura e gestione delle chiavi;
- frequenza, conservazione e versioni;
- verifica degli hash;
- procedura di ripristino in un ambiente isolato;
- confronto tra contenuto atteso e contenuto ripristinato.
La funzione verify controlla l'archivio corrente. Non esegue un ripristino.
Stato del progetto
Work Assistant è un progetto alpha.
Disponibile:
- core indipendente dal provider;
- configurazione multi-casella;
- adapter demo sintetico;
- archivio SQLite con hash;
- vista locale di contatti e interazioni;
- CLI;
- gateway MCP e broker locale;
- pseudonimi reversibili;
- skill per agenti;
- onboarding preparatorio Zimbra e Carbonio.
Non disponibile:
- adapter di produzione per provider reali;
- invio di email;
- prova completa di backup e ripristino;
- pseudonimizzazione del contenuto binario degli allegati;
- garanzia di anonimato.
Sviluppo e contributi
python -m pip install '.[dev,mcp]'
pytest
python scripts/privacy_check.py
work-assistant benchmark-privacy --iterations 50
Usa solo dati sintetici in codice, test, screenshot, issue e pull request. Leggi CONTRIBUTING.md per le regole del progetto.
Licenza
Work Assistant è distribuito con licenza MIT.
Recommended Servers
playwright-mcp
A Model Context Protocol server that enables LLMs to interact with web pages through structured accessibility snapshots without requiring vision models or screenshots.
Magic Component Platform (MCP)
An AI-powered tool that generates modern UI components from natural language descriptions, integrating with popular IDEs to streamline UI development workflow.
Audiense Insights MCP Server
Enables interaction with Audiense Insights accounts via the Model Context Protocol, facilitating the extraction and analysis of marketing insights and audience data including demographics, behavior, and influencer engagement.
VeyraX MCP
Single MCP tool to connect all your favorite tools: Gmail, Calendar and 40 more.
graphlit-mcp-server
The Model Context Protocol (MCP) Server enables integration between MCP clients and the Graphlit service. Ingest anything from Slack to Gmail to podcast feeds, in addition to web crawling, into a Graphlit project - and then retrieve relevant contents from the MCP client.
Kagi MCP Server
An MCP server that integrates Kagi search capabilities with Claude AI, enabling Claude to perform real-time web searches when answering questions that require up-to-date information.
E2B
Using MCP to run code via e2b.
Neon Database
MCP server for interacting with Neon Management API and databases
Exa Search
A Model Context Protocol (MCP) server lets AI assistants like Claude use the Exa AI Search API for web searches. This setup allows AI models to get real-time web information in a safe and controlled way.
Qdrant Server
This repository is an example of how to create a MCP server for Qdrant, a vector search engine.